Il Circo dei Buoni Propositi: perché il prossimo anno rischia di essere il mediocre copia incolla dell’anno prima

Hai ancora lo zucchero a velo del panettone sulla giacca, la pancia gonfia di spumante e quella fastidiosa vocina che, puntuale come una cartella esattoriale, ricomincia a ronzarti in testa.

“Quest’anno cambio tutto.
Quest’anno l’azienda decolla.
Quest’anno delego davvero.
Quest’anno mando a quel paese i clienti tossici.”

La cruda realtà

Sono balle.

È lo stesso circo di buoni propositi di ogni inizio anno, o inizio periodo.

Fermati un secondo.

Ti ricordi i propositi dell’anno precedente?

Quelli che avevi giurato di attuare dodici mesi fa?

Sono finiti nel tritadocumenti degli alibi in meno di due settimane.

Li hai soffocati con la solita melma del

“non ho tempo”,
“il mercato è difficile”,
“loro non capiscono”.

Non ci hai messo energia perché, sotto sotto, non ci credevi affatto.
Erano solo fantasie da adolescenti imprenditoriali travestiti da strategia.

Che senso ha scrivere una nuova lista di propositi se sai già che una settimana dopo la Befana le avrai dimenticate? Tornerai a spegnere incendi in azienda come un pompiere schiavo degli alibi altrui.

È sempre lo stesso numero da circo: entri in pista carico di promesse e ti ritrovi di nuovo a spegnere incendi in azienda.

Se vuoi che il prossimo anno sia diverso, smetti di farti promesse da marinaio e inizia ad agire in modo differente: con un protocollo spietato ma funzionale.

Ecco il Reset Zero Alibi in 4 passi.

Non è un “vogliamoci bene”, è manutenzione straordinaria della leadership.

1. Analisi Post-Mortem dell’anno che sta finendo (senza filtri)

Invece di piangerti addosso per quello che non è andato, facciamo un’operazione di riconciliazione di crediti con la realtà.

Prendi un foglio. Non scriverci le scuse. Scrivi i fatti.

1- Quale sfida hai vinto nonostante il caos?

Non importa se l’hai vinta “per un soffio”.

Se sei ancora in piedi nonostante tutte le avversità che hai affrontato, hai dimostrato resilienza.

Riconoscilo a te stesso.

2- Quali vittorie hai ottenuto?

Magari hai finalmente messo in condizione di non nuocere quel collaboratore tossico, o hai detto “NO” a un progetto che ti avrebbe prosciugato.

Questo è potere reale.

3- Cosa hai imparato davvero?

Non le teorie da manuale, ma la cruda verità su come gestisci le Persone.

Hai capito che lavori troppo?

Che non ti fidi di nessuno?

Non sono giudizi, ma dati da utilizzare per evitare in futuro di ripetere gli stessi errori.

2. Scegli la tua Bussola, non la tua Gabbia

Gli obiettivi rigidi (“Voglio fatturare il 20% in più, oppure X milioni, in più”) sono l’alibi perfetto per sentirsi un fallito appena il mercato tira un sospiro.

In azienda le variabili sono troppe. Prima di stabilire gli obiettivi, stabilisci la tua Intenzione di Comando.

È una parola sola. La tua stella polare per l’anno che verrà (o che è appena arrivato).

  • Invece di “Aumentare il margine”, potresti usare: Efficienza.
  • Invece di “Diminuire il turnover”, potresti usare: Energia.
  • Invece di “Aumentare la produttività”, potresti usare: Presenza.
  • Invece di “Leggere 50 libri”, usa: Curiosità.

Questi sono solo alcuni esempi. Scegli con cura la tua Intenzione.

Ogni volta che dovrai decidere se accettare una riunione inutile o cedere a un alibi, chiediti: “Questa scelta è coerente con la mia bussola?”. Se la risposta è no, stai solo sabotando l’azienda e te stesso.

3. L’Attacco Minimo Immediato (L’Anti – Alibi)

Il problema dei propositi è che sono enormi.

“Voglio rivoluzionare i processi”.

Ottimo proposito, ma all’arrivo in azienda sarai sommerso dalle mail, dalle richieste delle Persone e non farai nulla.

Il segreto sta nell’individuare l’Azione Minima: dura meno di 2 minuti e va fatta SUBITO.

Ad esempio:

La tua intenzione è “ordine”? Vai alla tua scrivania e butta via quel mucchio di carte inutili. Subito.

La tua intenzione è “crescita”? Chiama quel contatto che rimandi da mesi. Solo per salutarlo. Subito.

Se scegli un’azione troppo piccola per fallire, non hai alibi per non farla.

È fisica elementare applicata al business.

4. Il Riavvio SENZA FRIZIONI PER Non essere un martire

Ci saranno giorni in cui ti troverai a lottare in mezzo agli squali con un cucchiaino di plastica da caffè.

Settimane in cui le Persone ti faranno impazzire e la tua Intenzione finirà sotto un cumulo di urgenze (degli altri).

Il sistema tradizionale ti direbbe: “Hai fallito, riprova l’anno prossimo e – forse – sarai più fortunato”.

Nessuno sano di mente lascia alla fortuna le scelte aziendali.

Nello stile Zero Alibi, se esci di strada, applichi il Protocollo di Riavvio in soli tre passaggi:

  1. Normalizza:
    È successo. Non è un dramma, è statistica. Apprendi perché è andata in un certo modo.
  2. Riconnettiti:
    Qual è la tua parola bussola?
  3. Ricomincia:
    Fai un’azione minima di 2 minuti. Subito.

Il successo di questo nuovo Anno non dipenderà da quante spunte metterai su una lista della spesa mentale.
Dipenderà dalla tua capacità di essere onesto con te stesso quando nessuno ti guarda.

Abbandona la tirannia dei “devo”. Abbraccia la responsabilità di ciò che vuoi essere.

Qual è la tua Intenzione di Comando per questo anno?

Mettila nero su bianco.

Inizia a prenderti la responsabilità della tua direzione, prima che il il prossimo anno diventi l’ennesimo alibi collettivo.

Il tempo degli alibi è finito.

Qual è la tua esperienza con i buoni propositi falliti?

Per avere risultati differenti, inizia a fare cose differenti.

Nessun alibi ha mai vinto una partita.

La prima cosa differente che puoi fare per te, e per la tua azienda, è iscriverti a Zero Alibi Tour.

il mondo del lavoro sarebbe un posto migliore, se ognuno svolgesse al meglio il proprio ruolo secondo i principi di Zero Alibi: responsabilità, rispetto e merito.

Libri che ho scritto

Non sono uno scrittore.
Mi piace condividere la mia esperienza, perché credo che mettere a disposizione degli altri un po’ del proprio sapere, contribuisca a rendere il mondo del lavoro un posto migliore.

Non è
colpa mia

Riconosci, gestisci e smonta 52 alibi comuni nelle PMI italiane.

Matrice delle competenze

Guida definitiva che per costruire la tua matrice delle competenze.

libro processi aziendali semplici

Processi aziendali semplici

Realizza passo passo i processi della tua azienda.

libro processi aziendali semplici

Intelligenza
Aziendale

L’unico metodo nato nelle PMI italiane che unisce processi, Persone, prestazioni.

Non disponibile

Iscriviti a Zero Alibi News

Costruisci il tuo ecosistema anti alibi.
Zero Alibi non è solo divulgazione.
È un modo di vivere la gestione del personale,
affinché le Persone facciano quello che c’è da fare, come e quando va fatto.
Ruoli chiari, responsabilità senza scaricabarile, meno “non è colpa mia” e più esecuzione responsabile.

Puoi apprendere molto da ciò che accade in aziende come la tua.
Scrivere non è il mio mestiere, ma lo faccio ugualmente per condividere la mia esperienza.

Paolo Balestra · senior HR Manager

Costruisco organizzazioni a prova di alibi in cui la produttività e il benessere sono in armonia.

Da “non è colpa mia” a chi – fa cosa – come – entro quando, ivi comprese le relazioni sindacali.

Paolo Balestra autore del protocollo Zero Alibi e del metodo Intelligenza Aziendale